Nell'arte del Bonsai gli stili che si sono mano a mano imposti nel tempo sono circa una trentina. Ognuno di essi riproduce un particolare tipo di portamento o una situazione particolare che trova una diretta rispondenza in natura.
I maestri giapponesi, peraltro, sono soliti suddividerli in cinque stili principali, classificati in relazione alle diverse possibili angolature del tronco.
Essi sono:
- Eretto Formale;
- Eretto Informale;
- Inclinato;
- A Semi-Cascata;
- A Cascata.
E' evidente che nel momento in cui si inizia a lavorare un Bonsai raccolto in natura o coltivato in serra o giardino una delle prime cose da fare è quella di scegliere il tipo di stile che si vuole adottare. Questo generalmente dipende principalmente dal tipo di pianta e dalla conformazione naturalmente assunta dalla stessa.
L'esperienza insegna, peraltro, che non è escluso che uno stile che inizialmente sembrava il più adatto possa col tempo non risultare più tale. A tal fine sarà opportuno, almeno inizialmente e fino a che le idee non saranno del tutto chiare, lasciarsi aperte più strade evitando, ad esempio, tagli drastici. Una volta iniziata l'educazione della pianta in aderenza ad un certo stile risulterà, infatti, difficile ottenere esiti soddisfacenti nel variare lo stile.
Ricordatevi, in ogni caso, che la regola migliore è sempre quella di scegliere lo stile più adatto a riprodurre le forme spontanee e armoniose della natura.
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